AdobePhotoshopExpress_2e2840ab8a33460a9d802520950aaffe

 

I prodigi della scrittura e della voce di Luisa Ruggio, a Corato il 29 Gennaio 2016.

<Ogni volta che torno a Corato, mi succede qualcosa di magico che mi ricorda certe prime volte in libreria da bambina con mio padre quando ogni storia cominciava a chiedermi un corpo a corpo fatale. Vieni, entra, esci dalla tua vita. Perché una vita non può bastare. Giada, la fata libraia dalla fune di capelli vivi, lo sa, ed è per questo che la Libreria Ambarabaciccicocò è una lanterna magica. Nottetempo non ho dormito, mi restava ancora una dedica da scrivere ed era per Giada, ma nella sua copia ho trovato una lettera d’amore del 1940 di un certo Enrico ad una certa Barbara e le sue parole mi hanno rapito, soprattutto queste frasi ho vegliato pensando alle vite che Notturno mi permette di incrociare: “(…) tu non mi hai chiesto scrivi. Ma io lo faccio perché fuori nevica. Il tempo e la neve sono assoluti e vanno d’accordo.” Sì, anche certi luoghi e certi lettori. grazie>