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Philosophy for children

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Qui si parla di eventi e di eventualità. Da poco meno di un’ora è iniziato, infatti, il laboratorio di “PHILOSOPHY FOR CHILDREN”.
Esercizi di meraviglia.

Bookclub – gemellaggio con Globeglotter di Trinitapoli

BOOKCLUB : Cronaca del giorno dopo.
Ieri sera è accaduto che dodici amici siano venuti da Trinitapoli per leggere e discutere con noi, in libreria, delle bellissime “Memorie di una maîtresse americana” (un Adelphi che non può mancare in una biblioteca domestica perché è un’iniziazione all’amore e al sesso senza sotterfugi linguistici e morali).
Condividere è leggere due volte, è arricchirsi di un altro punto di vista. È cambiare direzione o semplicemente esprimere meglio il proprio pensiero.
Noi continuiamo così.

Segnalibri gioiello

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Perché un libro… con un segnalibro così, diventa tres chic!
Eccovene solo alcuni tra i più belli, realizzati dall’artista romana Anna.

Cade La Terra – Carmen Pellegrino

Buondì a tutti.
In attesa del 4 Marzo – gli amici del Globeglotter di Trinitapoli non vedono l’ora di condividere le loro letture con noi – vi annuncio un’altra chicca.
In collaborazione con I presidi del Libro e la nostra Angela Pisicchio,
Lunedì 29 Febbraio alle ore 19:00, in libreria, verrà a trovarci Carmen Pellegrino con il romanzo d’esordio e di successo Giunti “Cade la terra”.
Carmen ha scritto saggi di storia e racconti e da qualche anno si occupa di luoghi morti, riporti e scampati, borghi, stazioni, teatri, luna park abbandonati. Anche di donne e uomini che la storia non ricorda. Nel tempo libero partecipa a funerali di sconosciuti.
Correte, accorrete. Ci sarà da entrare in mondi sconosciuti ai più.

 

Vivere Mi Piace Da Morire

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Giovedì 4 Febbraio l’esperto in tecnologie PINO AFRICANO con il suo dissacrante umorismo, in chiave comica, ci aiuterà a riflettere sull’importanza del cibo sano.
Alimentazione e tumori: questo il tema centrale affrontato nell’ultimo lavoro di Pino Africano “Vivere mi piace da morire. Tutti i cibi anticancro, ma proprio tutti”, il volume edito dalla casa editrice Unaltropuntodivista (pp. 209, Euro 14.00), che segue un altro successo editoriale, Aprite Le Orecchiette, dello stesso autore.

Il libro propone 201 “pillole” da prendere tutti i giorni per prevenire i tumori. Attraverso un linguaggio chiaro e incisivo, e con una serie di versi palindromi (che da destra verso sinistra e viceversa si leggono allo stesso modo), l’autore si propone di scardinare i più radicati pregiudizi sul cibo facendo leva sull’importanza di scegliere uno stile di vita sano “che consentirebbe – scrive Franco Berrino nella prefazione al testo – di prevenire molte più malattie di quanto non potrà fare la medicina tecnologica e di prevenire anche la medicalizzazione massiva delle persone anziane”.

Giovedì 4 Febbraio ore 18:30 presso:

SoloBio Corato Prodotti Bio
Via De Gasperi 18, 70033 Corato, Puglia, Italy

Notturno, il giorno dopo

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I prodigi della scrittura e della voce di Luisa Ruggio, a Corato il 29 Gennaio 2016.

<Ogni volta che torno a Corato, mi succede qualcosa di magico che mi ricorda certe prime volte in libreria da bambina con mio padre quando ogni storia cominciava a chiedermi un corpo a corpo fatale. Vieni, entra, esci dalla tua vita. Perché una vita non può bastare. Giada, la fata libraia dalla fune di capelli vivi, lo sa, ed è per questo che la Libreria Ambarabaciccicocò è una lanterna magica. Nottetempo non ho dormito, mi restava ancora una dedica da scrivere ed era per Giada, ma nella sua copia ho trovato una lettera d’amore del 1940 di un certo Enrico ad una certa Barbara e le sue parole mi hanno rapito, soprattutto queste frasi ho vegliato pensando alle vite che Notturno mi permette di incrociare: “(…) tu non mi hai chiesto scrivi. Ma io lo faccio perché fuori nevica. Il tempo e la neve sono assoluti e vanno d’accordo.” Sì, anche certi luoghi e certi lettori. grazie>

Notturno (Luisa Ruggio)

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Una confezione molto retrò di caramelle alla liquirizia portate da Lisbona, due lettere d’amore degli anni ’10 acquistate in un mercatino dell’usato a Roma, un libro. E che libro.
È di Notturno e di Luisa Ruggio che voglio parlarvi oggi.
Finalmente torna la fata delle parole belle a Corato.
Il 29 Gennaio alle 19:45 in libreria.
Sono felice, come sempre. Anzi di più.
Perché il suo libro esalta il potere salvifico delle lettere, della scrittura e del tempo.
Perché parla di amore e di neve. Perché c’è musica dovunque.
Luisa, mon amour.

Bookclub – L’Amore E Gli Stracci Del Tempo

Il giorno successivo al BookClub, si sa, è dedicato al resoconto della serata. E’ d’obbligo e ci serve per fare il punto della situazione.
Ancora trascinata dalle correnti ascensionali delle emozioni che ci siamo regalati, provo a riassumere.
Il libro “L’amore e gli stracci del tempo” di Anilda Ibrahimi è stato per tutti una scoperta bellissima, straziante e commovente, in un’unica botta. Ha raccontato una storia che ci ha sorpresi tutti d’accordo, senza divisioni o disaccordi.

Ospite d’eccezione, Lina, la dolce e bionda signora albanese che ci ha immersi, con la sua testimonianza, nelle tradizioni folcloristiche del suo Paese e nelle drammatiche ore delle guerre Balcaniche. Lina, piena di emozione, con estrema delicatezza ha regalato a noi, uditori attenti e curiosi, pezzi di vita sua e dei suoi cari.
Ho subito domandato ad ognuno dei lettori, di pronunciare un giudizio sul libro utilizzando solo un aggettivo qualificativo.
Poi, come sempre, abbiamo attraversato la storia soffermandoci sui capitoli più significativi. Belle le lacrime di Anna, le osservazioni di Stefano, l’attenzione di Giuseppe, gli stralci letti da Lucia, lo stupore di Loredana quando ha trovato Lina, le domande di Gaetano.
Grazie a Miriam, alle terlizzesi Francesca e Pasqua, a Elisabetta che è venuta da Mola di Bari, ad Antonella e la sua amica, nuovo acquisto del Book Club, ai pasticcini e allo spumante di Pino Caterpino ed anche a Carla, che sta ancora studiando per una scadenza.
Grazie a Gianni, il mio fotografo del cuore.

Una calza per la befana

 

Un dietro le quinte magico.
Stoffe e storie tutte per noi.

Con le mani in pasta. E felicità fu!

Scatti (non rubati) del primo corso di pasticceria creativa.

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